Treviso: la città del dolce scorrere dell'acqua dei suoi fiumi. "Là dove Sile e Cagnan s'accompagna" narra il sommo poeta Dante Alighieri nel IX canto del Paradiso riferendosi alla città di Treviso e al periodo di forte tirannia del suo Signore Rizzardo Da Camino agli inizi del Trecento.
Ne decantarono la bellezza personaggi celebri
La città resa immortale dalla penna di illustri personaggi, la cui bellezza e il cui fascino si protraggono nel tempo e ai quali non si può restare indifferenti. Treviso è sicuramente un'imperdibile meta turistica del Veneto da vivere anche nella stagione invernale.
Anche in questa periodo adoro perdermi e camminare senza fretta tra le sue strette vie, tra i vicoli, i suoi ponti che attraversano i corsi d'acqua, che a volte quasi ti fanno pensare di essere a Venezia. Piano, piano alla scoperta di innumerevoli scorci di grande bellezza. Treviso; uno scrigno che custodisce tesori di grande valore, racchiuso e custodito da un'antichissima cinta muraria la cui costruzione risale tra l'anno 1509 e il 1518 con lo scopo di difendere la città dagli attacchi nemici.
Treviso tutta da scoprire, malgrado il freddo e le tipiche grigie giornate della pianura padana, la città sa regalare al visitatore una calorosa atmosfera e una breve passeggiata per le vie del centro ve ne darà conferma. L'itinerario che vi proporrò è circa un'oretta di cammino quel tanto che non vi farà gelare.
Trai luoghi più belli di Treviso
Base di partenza ovviamente Piazza dei Signori, cuore della città, e il suo Palazzo dei Trecento, costruito nel 1240, domina la Piazza e prende il nome dai 300 membri del Consiglio. Rappresenta una dei più importanti esempi di architettura romanica della città. A fianco con la sua elegante facciata di mattoni rossi, il Palazzo del Podestà, edificio risalente al XIII secolo, su di esso domina la Torre Civica, la più alta di Treviso.

Piazza dei Signori a Treviso
Dalla Piazza dei Signori procediamo sul Calmaggiore, qualche metro e imbocchiamo sulla destra la Galleria della Strada Romana fino al cortile di Palazzo Zignoli dove è collocata la famosissima Fontana delle Tette. Tenete a mente che l'originale è conservata in una teca sotto i portici del Palazzo dei Trecento. E' sicuramente la fontana più caratteristica della città e fu costruita nel 1559 per volere del Podestà della Repubblica di Venezia e fino al 1797 ha sgorgato vino rosso e vino bianco alla nomina di ogni nuovo Podestà.

Fontana delle Tette a Treviso
Imboccando Calle del Podestà ci troviamo alla Chiesa di San Vito e alla Chiesa di Santa Lucia, adiacenti sorgono dietro al Monte di Pietà in Piazza San Vito, rappresentano un unico complesso monumentale ricco d'arte che merita una sosta. Per la visita Santa Lucia Treviso
E adesso giù per Vicolo Trevisi, fino al Ponte della Malvasia, uno degli angoli più suggestivi di Treviso dove i palazzi si riflettono nell'acqua dei canali e dove è quasi impossibile non sostare per una foto, anche per ammirare le sculture che affiorano dall'acqua.

Ponte della Malvasia a Treviso
Ma le bellezze non finiscono qui, giù per la Riva del Cagnan Giovanni Comisso, dove a far da padrona è l'acqua e i suoi canali e sulle cui rive si adagiano i rami dei salici e dove le ruote di antichi mulini instancabili girano, fino a Piazza Rinaldi e poi finalmente al pittoresco Vicolo Buranelli, il ramo d'acqua del Botteniga, che prende il nome dai commercianti dell'isola veneziana che nel 500 abitavano su questo corso. Qui abitò anche il noto scrittore trevigiano Giovanni Comisso e a lui è dedicata la scultura in rete metallica affissa alla casa dove visse. Ma per conoscere un po' della vita di Giovanni Comisso I colori autunnali di Villa Guidini a Zero Branco
La nostra passeggiata termina qui, breve ma intensa, ha toccato alcuni dei punti più caratteristici e suggestivi di Treviso, lungo il percorso locali, piccole osterie, antiche botteghe ambienti unici e romantici da amare anche d'inverno ma a rendere tutto ancora più speciale in questo periodo è sicuramente la magica atmosfera natalizia con alla sera il luccicare delle luminarie a forma di stella sui canali d'acqua del centro città. A Treviso lo shopping sicuramente non può mancare in centro città boutique e negozi di ogni tipo.

Scorcio Natalizio sotto i portici a Treviso
I nostri consigli
Anche dal punto di vista gastronomico il periodo offre eccellenze uniche da gustare quali il radicchio. Per mangiare a Treviso e provincia non mancano certo osterie e locali tipici e fino alla primavera sarà possibile degustare i tipici prodotti della terra, in particolar modo il Radicchio rosso di Treviso, protagonista di innumerevoli Feste ed Eventi della rassegna Fiori d'Inverno che si svolge in molte località della Marca Trevigiana.
Se amate il radicchio di Treviso e volete conoscerne la storia, i processi di lavorazione vi suggerisco la lettura di questi articoli
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