Santa Maria di Feletto - La notte degli Stroz - Veneto360
La notte degli stroz a Santa Maria di Feletto

Santa Maria di Felletto: la notte degli "stroz"

Se condividi ci aiuti a crescere!

La gente è strana lo sappiamo, e le tradizioni lo sono ancor di più. Una delle tradizioni più bizzarre che ci è capitato di vedere con i nostri occhi è nella piccola frazione di Santa Maria di Feletto, nei colli di Conegliano. Eravamo diretti a San Pietro di Feletto per visitare l’antichissima Pieve sorta attorno all’anno mille, ricca di affreschi stupefacenti, a cui dedicheremo un articolo, e poco prima di arrivare, nella piccola piazza della frazione di Santa Maria di Feletto, qualcosa di insolito ha attirato la nostra attenzione.

Un mercatino dell'usato? No, è la refurtiva di una goliardica scorribanda notturna!

Era una domenica mattina, piuttosto presto, esattamente la domenica delle Palme, la settimana prima di Pasqua. Inizialmente abbiamo pensato che si trattasse di un mercatino dell’usato, c’erano oggetti di ogni genere, sparpagliati, ma la cosa più strana era che anche gli alberi della piazza ed i cartelli stradali erano addobbati di oggetti di ogni tipo, dalle sedie da giardino, fioriere, tubi di gomma per annaffiare, cuscini, pneumatici, scale pieghevoli, biciclette, e tantissimi altri oggetti, mentre a terra c’erano rimorchi agricoli, dondoli da giardino, tagliaerba, damigiane vuote, cucce del cane, carretti, divani, insomma proprio di tutto, uno scenario quasi surreale, soprattutto perché erano presenti pochissime persone, solo una manciata, che sembravano cercare qualcosa tra tutti quegli oggetti. Incuriositi ci siamo fermati, abbiamo parcheggiato, ed abbiamo chiesto informazioni ad un simpatico signore tra i pochi presenti che sorridendo in dialetto ci ha detto: “E’ stata la notte degli stroz, e adesso sto cercando la mia roba!

La notte degli stroz è una bizzarra tradizione!

Ci ha spiegato che a Santa Maria di Feletto, è tradizione che la notte tra il sabato e la domenica delle Palme, gruppi di individui, più o meno giovani, vagano per il paese e “rubano” tutto quello che si può portare via. In realtà non viene rubato nulla, perché tutto ciò che viene prelevato viene direttamente portato in piazza, dove si raduna il bottino notturno, e si appende ciò che può essere appeso. Nulla viene danneggiato, nulla viene rubato, è solo una bizzarra e stravagante tradizione di cui non si conoscono bene le esatte origini, ma che ogni anno viene perpetuata, e viene chiamata “La notte degli stroz”. Sembra che il nome abbia origine dal dialetto “ndar a stroz” ossia andare a zonzo, girovagare senza meta, vagabondare.

Alla fine, ognuno ritrova e porta a casa i propri oggetti!

Rassegnati, gli abitanti della frazione e delle zone limitrofe, alcuni divertiti, altri scocciati, dipende da cosa è stato portato via, alle vittime di questa tradizione non resta altro che recarsi in piazza la mattina della domenica e recuperare i propri oggetti sperando che non siano appesi nella cima più alta dell’albero. Davvero una cosa buffa, una tradizione davvero bizzarra, che a noi piace e fa sorridere, perché si tratta di una vera goliardata. Non tutti la pensano così però, e considerano questa tradizione un vero e proprio furto, un raid vandalico, e fioccano le denunce, azioni che inducono i giovani che portano avanti questa tradizione a rinunciare per non rischiare di passare dei guai. In realtà è una goliardata, gli “stroz” non entrano all’interno delle abitazioni, si limitano a portar via materiale prevalentemente abbandonato, nei cortili delle abitazioni, quasi tutte senza recinzione essendo case di campagna, e soprattutto nessuno si appropria di tale materiale, lo scopo è solo quello di portarlo in piazza ed indurre i proprietari a riprenderselo.

Le tradizioni devono continuare a vivere, viva gli stroz!

Noi sosteniamo questa simpatica tradizione e come per tutte le tradizioni innocue ci auguriamo che possa continuare a vivere! Se conoscete altre bizzare ed insolite tradizioni del vostro paese comunicale alla nostra redazione e saremo lieti di farle conoscere.

Tags: Treviso, Eventi, Turismo Rurale

Se condividi ci aiuti a crescere!

Vuoi seguirci?

Partner
PER I TUOI SPOSTAMENTI SCEGLI
Logo GoOpti
Veneto360 suggerisce il servizio navetta economico GoOpti

Newsletter per Visitatori

Gli utenti che si iscrivono a questa lista riceveranno una newsletter mensile. E' il modo perfetto per restare in contatto con noi ed essere sempre aggiornati sulle nostre iniziative e proposte turistiche relative al Veneto.


Grazie!

Newsletter per Operatori

Questa lista è riservata ai titolari di attività turistiche operanti nel Veneto. Iscrivendosi a questa lista gli operatori turistici riceveranno informazioni, news, consigli, comunicazioni utili alla promozione della loro attività.


Grazie!

Orari Apertura

Lunedì-Venerdì: 09:00-17:00
Sabato: 10:00-14:00
Domenica: Chiuso
Festivi: Chiuso
Ci aiuti a crescere?
Se hai gradito il nostro sito ti chiediamo di seguire la nostra pagina Facebook!