Sorge su un colle della Val Belluna, Mel a metà strada tra Feltre e Belluno e posto sulla sponda sinistra del fiume Piave, dal 2017 rientra nella lista dei borghi più belli d'Italia. Abbiamo visitato Mel in una splendida giornata autunnale quando la natura della valle circostante si veste delle calde tonalità di questa stagione. Parcheggiata l'auto, appena fuori dal centro, abbiamo risalito a piedi la via principale fino al centro storico.
Traspare subito lo stampo nobiliare del borgo, gli antichi palazzi che si affacciano sulle viuzze, alcuni dei quali molto simili per estetica e particolari alla tipica villa di Venezia del Cinquecento, raccontano il passato e testimoniano il passaggio delle famiglie nobiliari veneziane che hanno governato Mel per un lungo periodo.
Brevi cenni storici sul borgo di Mel
Furono gli antichi veneti, alla fine del IX secolo a.C., ad arrivare su questo colle risalendo dalla pianura lungo il Piave. Le testimonianze del loro insediamento sono oggi conservate al Museo Archeologico, una tappa da non perdere a Mel. Successivamente seguirono insediamenti romani tutt'oggi testimoniati da una lapide murata, da un sarcofago in pietra nel pressi della chiesa parrocchiale del paese e da un cippo della via Claudia Augusta Altinate, l'importante strada romana che collegava attraverso le Alpi, la Pianura Padana al Danubio.
Con la fine dell'impero romano significativa fu la presenza dei longobardi. Durante il Medioevo, Mel fu teatro di lotte tra Ostrogoti e Bizantini e a difesa della valle sorsero numerose fortificazioni, tra queste il Castello di Zumelle, l'unico castello rimasto ancora intatto in tutta la vallata.
Dal 1404 fino al 1797 il paese si mise sotto la protezione della Serenissima Repubblica di Venezia, e fu governato per tre secoli dai Conti Zorzi, famiglia patrizia veneziana, e successivamente dalla famiglia Gritti e risalgono proprio a questo periodo storico gli splendidi palazzi che troverete visitando il cuore storico di Mel.
Cosa vedere a Mel
Semplicemente cominciate la vostra visita a Mel perdendovi tra le sue antiche viuzze, ammirando gli edifici, curiosando all'interno dei storici locali e cortili.
Procedendo lentamente godendo della tranquillità e delle bellezze architettoniche ed artistiche del piccolo borgo arriverete nel centro storico, Piazza Papa Luciani; la piazza principale, sulla quale si affacciano edifici di epoche diverse. Tra questi, Palazzo Zorzi, edificio del Cinquecento che oggi ospita il Municipio, il cui salone principale conserva episodi dell'Orlando Furioso (1545) e la secentesca Villa Fulcis con l'attiguo Palazzo Fulcis del secolo successivo e il suo parco che diventano a fine ottobre sede della mostra mercato "Mele a Mel", una importante manifestazione autunnale che accoglie i visitatori deliziandoli con i tipici prodotti locali e intrattenendoli con la mostra dell'artigianato che si posiziona lungo il centro storico
A nord-ovest della piazza, sorge il secentesco Palazzo delle Contesse che ospita il Museo Civico Archeologico di Mel. Accanto, Palazzo Barbuio, il più antico di Mel essendo del XIV secolo. Da visitare anche la Chiesa parrocchiale del Seicento che richiama lo stile palladiano. All'interno sono conservate opere di Girolamo Denti, Giovanni da Mel e Cesare Vecellio e di Luigi Cima, pittore locale (1860-1944).
Un altro piccolo gioiello è l'antica chiesa dell'Addolorata, risalente alla fine del Quattrocento che conserva al suo interno molti tesori d'arte
Fuori dalla piazza soffermatevi su Palazzo Pivetta del XVII, sotto il cui arco passava l'antica via romana Karèra, una stretta strada sterrata che tra alti muretti in pietra vi condurrà al piccolo paese di Puner.
Siete alla ricerca di un posto esclusivo dove mangiare e dormire a Mel? Eccovi accontentati
Una chicca del borgo di Mel è senza dubbio l'Antica Locanda Cappello Del XVII secolo è la più antica locanda di Mel e luogo di rilevanza storica per aver ospitato personaggi illustri. Oltre ad essere ristorante, enoteca con ambienti arricchiti da preziosi affreschi e decorazioni dell'epoca è pure esclusiva residenza dove fermarsi a dormire.
Cosa visitare nei dintorni di Mel
Mel è un buon punto di partenza per visitare luoghi unici della provincia di Belluno tra questi vi segnalo
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Brent de l'Art; come l'Ardo creò
I romantici Laghetti di Rimonta il cui itinerario è disponibile su Suggerimenti per immergersi nel Foliage più variopinto del Veneto
E se invece cercate un luogo nei dintorni di Mel dove mangiare vi suggerisco il Rifugio Boz, dove tra l'altro troverete una pizza davvero eccezionale, eccovi il nostro racconto:
Rifugio Osteria Boz! In alta quota specialità pizza
Racconto Audio
Questo racconto audio di Cristina Favretto è andato in onda su Veneto Radio
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