Le Cime di Lavaredo a vederle quasi ci si emoziona forse perché sono le vette più famose delle Dolomiti e tra le più conosciute al mondo o forse perché quello che vediamo oggi sono intere pagine di storia che dai nostri giorni risale lungo i secoli fino a 270 milioni di anni fa.
In antichità il regno di molluschi e pesci
Perché dobbiamo immaginarci le Dolomiti un mare dal fondo ricco di molluschi, alghe, pesci e coralli che venne sconvolto da violenti movimenti della crosta terrestre ed esplosioni vulcaniche così forti da non far resistere l'acqua. E mentre il mare si ritirava lasciando i corpi senza vita di conchiglie e pesci, piano cominciarono ad emergere le cime che forti attraversi i millenni resistettero agli sgretolamenti causati dall'erosione che continuò a plasmarle e modificarle fino a farle diventare quei possenti ed incantevoli monumenti che vediamo oggi. E fù così anche per questi tre capolavori della natura che resistettero nel tempo come 3 Giganti forti ed enormi. Ciascuna ha il suo nome la Cima Grande quella centrale di 2999 mt, la Cima Ovest di 2973 mt e la Cima Piccola di 2857 mt che sono state meta di imprese alpinistiche leggendarie di esperti arrampicatori. A metà dell'800 fù l'austriaco Paul Grohmann a raggiungere la Cima Grande mentre i fratelli Dimai e Comici aprirono la prima via sulla parete nord della stessa cima , considerata fino ad allora impossibile da scalare. Nel 1911 Paul Preuss percussore del free climbing vinse la Cima Piccola. Imprese veramente straordinarie considerando le attrezzature del tempo, ma ancora oggi anche se non sono più i tempi del pionierismo la soggezione che incute all'alpinista esperto le Tre Cime è notevole!
La montagna contesa tra Veneto e Trentino
Le Cime di Lavaredo poste al centro della provincia di Belluno sono state per lunghissimo tempo di proprietà del Comune di Auronzo ma dal 1752 la parte settentrionale segna il confine con Dobbiaco e ne è di sua competenza. L'accesso alle Tre Cime avviene con pedaggio a pagamento e una volta arrivati svariate sono le escursioni di diversa difficoltà da intraprendere quello che vi propongo è una bella camminata: il Giro delle 3 Cime, un percorso ad anello lungo circa 9 km percorribile in circa 3 ore e non troppo faticoso. Lasciata l'auto al Rifugio Auronzo si segue la Strada n.101 che porta al lato opposto della montagna, passando per Forcella Lavaredo il panorama sui i 3 Giganti è di straordinaria bellezza, imponenti vi appariranno in tutto il loro splendore.
Simbolo delle Dolomiti Patrimonio Unesco e meta per instancabili camminatori
Dal 2009 i nove sistemi che costituiscono le Dolomiti sono riconosciuti come Patrimonio UNESCO e le Tre Come ne è il simbolo. Sulle Tre Cime sono state scritte grandi pagine di storia dell'alpinismo antico e moderno. La prima ascesa risale al 1869 ed è stata compiuta dl viennese Paul Grohmann.
Attorno alle Tre Cime una fitta rete di sentieri e percorsi offre la possibilità ai camminatori di avventurarsi su sentieri più o meno impegnativi, calati in un paesaggio paradisiaco si possono raggiungere punti di osservazione dagli scorci sorprendenti e sui gruppi dolomitici più belli: il Cristallo, la Croda Rossa d'Ampezzo, il Sorapiss, l'Antelao.
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