Skip to main content

Il Ghetto di Venezia: un luogo fuori dal tempo e lontano dal mondo!

sinagoga ghetto Venezia

Venezia, città unica il cui fascino richiama milioni di visitatori e turisti. Piazza San Marco, la Basilica, il Ponte dei Sospiri, il Palazzo Ducale, il Ponte di Rialto le bellissime isole di Murano, Burano, Torcello: mete di grande attrazione che non bisogna assolutamente mancare di visitare, ma la sensazione di piacere che si percepisce vagabondando per la città senza meta perdendosi tra le calli, tra gli innumerevoli campi attraversando i canali su piccoli ponti è davvero unica!

Solitamente quando vado a Venezia prediligo gli itinerari fuori dalla ressa ed oggi è proprio di uno di questi che vi voglio parlare, del Ghetto di Venezia, il più antico e meglio conservato quartiere ebraico del mondo, che devo ammettere essere uno dei miei luoghi del cuore! Per raggiungere il Ghetto dalla Stazione Santa Lucia si prosegue per Strada Nova fino ad arrivare al Ponte delle Guglie si svolta a sinistra e dopo qualche metro vi si accede da un sottoportego. Fuori dal tempo e lontano dal mondo è la sensazione che si prova quando si accede all’ampio campo, scene di vita quotidiana degli ultimi residenti ebrei scorrono sotto gli occhi del visitatore. Il Ghetto oggi ospita il Museo Ebraico, 5 antiche sinagoghe, la casa di riposo della comunità ebraica oltre svariate abitazioni, qualche negozio e qualche ristorante dove si può assaporare i tipici piatti della cucina Kosher. La presenza della comunità ebraica a Venezia risale al 13° secolo, il quartiere è nato nel 1516 quando il governo della Serenissima decise di confinarvi tutti gli ebrei, questo fino al 1797 quando Napoleone conquistando la città decise di rendere gli ebrei liberi. Oggi la comunità è composta da circa 450 persone che vivono quasi tutte fuori dal ghetto. Se vi interessa conoscere, approfondire la storia e la cultura del popolo ebraico e ammirare il loro splendido patrimonio artistico vi consiglio la visita al Museo Ebraico e alle 3 sinagoghe aperte al pubblico. Vi assicuro che entrando nelle sinagoghe resterete sorpresi, per niente riconoscibili dall’esterno, questi luoghi di culto e aggregazione al loro interno sono splendide, una diversa dall’altra e perfettamente conservate sono dei veri e propri gioielli, ognuna con le proprie originalità e provenienze sono testimonianze uniche del passato del popolo ebraico e delle loro tradizioni religiose.

Per visitare il Ghetto di Venezia, le sue sinagoghe e il Museo consultate il sito Ghetto di Venezia | Il fascino di un quartiere unico al mondo

Terminata la visita soffermatevi ad ammirare i bassorilievi di Arbit Blatas, monumento che celebra i 50 anni delle deportazioni degli ebrei dal Ghetto di Venezia. Nel Ghetto, inoltre, potrete assaporare i caratteristici piatti della cucina Kosher, ottima occasione per terminare una splendida giornata passata alla scoperta di nuove culture.


Tags

Newsletter Generale
Se ami viaggiare e conoscere nuove mete turistiche nel Veneto sottoscrivi questa newsletter. Riceverai suggerimenti, idee, proposte, per scoprire il Veneto.

Leggi qui la Privacy Policy prima di dare il tuo consenso!
Accetto Informativa sulla privacy
Newsletter Strutture
Se gestisci una struttura turistica nel Veneto ti invitiamo a sottoscrivere questa newsletter. Riceverai solo comunicazioni utili a promuovere la tua attività.

Leggi qui la Privacy Policy prima di dare il tuo consenso!
Accetto Informativa sulla privacy