Turismo Treviso: fuori Treviso lungo il Sile il Cimitero dei Burci - Veneto360
Sile cimitero burci

Appena fuori Treviso lungo il fiume Sile il Cimitero dei Burci

Vuoi un'idea su cosa fare nei dintorni di Treviso e lungo il Sile? Eccoti accontentato.....

Appena fuori Treviso c'è un luogo davvero speciale, un piccolo paradiso naturale dove la flora e la fauna sono incantevoli; dove il fiume Sile silenziosamente al suo passaggio crea un ambiente unico. Nella pace e lontano dal centro città un bellissimo percorso da esplorare a piedi o in bicicletta dà la possibilità di scoprire il Parco Naturale del fiume Sile.

Scoprire il fiume Sile

E' da dove ha inizio la Restera, così denominata l'alzaia del fiume, che incomincia lo spettacolo! Accompagnati dal lento scorrere del fiume ci si addentra in un mondo di acqua; cigni e anatre, salici piangenti dalle chiome di colore verde smeraldo, canneti e bagliori di luce del sole che riflette sul Sile. Così proseguendo sulle passarelle di legno fino ad arrivare alle località di Casier e Casale sul Sile. Scorci davvero unici lungo l'Alzaia, un tempo destinata al transito dei cavalli e dei buoi che trascinavano controcorrente i barconi carichi di merce che dalla Laguna giungevano fino a Treviso.

Cigni nel fiume Sile
Cigni nel fiume Sile

Ed è qui che si riscopre il Sile nella sua antica veste di via d'acqua per i traffici commerciali tra la città di Treviso e la Laguna Veneta. Il più lungo fiume di risorgiva d'Europa percorre un viaggio di 90 chilometri dalle risorgive di Casacorba di Vedelago in provincia di Treviso e Piombino Dese in provincia di Padova toccando varie località della Marca, incontrando la Laguna di Venezia fino a sfociare nel Mare Adriatico. Natura, storia e tradizioni si mescolano; dall'antica via dei mulini, attività molto intensa; basti pensare che nel 1568 esistevano nella sola valle di Treviso fino alla confluenza del Musestre ben 84 ruote di mulini. Qui si ricorda l'antico mestiere della lavandaia e dismessi edifici che si riflettono placidamente sul Sile testimoniano un passato di grandi attività commerciali. 

Lungo il Sile la passeggiata al Cimitero dei Burci proseguendo fino a Casier

In questo punto del Sile denominato il Cimitero dei Burci i numerosi relitti di burci, quasi interamente sommersi dalle acque del Sile e invasi da una folta vegetazione rappresentano un'importante testimonianza storica ed economica del fiume e formano il sito archeologico più vasto che li ospita.

Il burcio era un'imbarcazione a fondo piatto adatto alla navigazione fluviale per il trasporto di merce. Il loro abbandono avvenne progressivamente dal 1975 quando la navigazione fluviale fu sostituita dal trasporto su ruote e fu così che l'incuria trasformò le imbarcazioni nell'attuale stato di abbandono continuando però a suscitare interesse e curiosità quali testimonianze storiche delle passate attività commerciali del fiume Sile ma che purtroppo inesorabilmente giorno dopo giorno stanno scomparendo nelle sue acque.

La passeggiata si snoda su passerelle in legno, una pista ciclo pedonale che nella bella stazione diventa alquanto affollata! Il percorso è accessibile anche a passeggini e carrozzine per persone con disabilità motoria. 

Passerelle ciclo pedonabili sul Sile
Passerelle ciclo pedonabili sul Sile

Proseguendo e godendo di un incantevole panorama, di scorci su antiche ville venete e accompagnati da cigni e anatre si arriva a Casier con la sua bella piazza affasciata sull'ansa del fiume e l'antico idrocronometro, orologio che utilizza l'acqua per segnare le ore.

Scorcio di una villa lungo il Sile
Scorcio di una villa lungo il Sile

Come arrivare al Cimitero dei Burci

Numerosi sono i punti di accesso per l'Alzaia. Noi solitamente arriviamo a Silea in via Sile (come riferimento prendi The Space Cinema) proseguendo si arriva ad un parcheggio dove lasciare l'auto e poi da lì attraversando il ponte ci si dirige verso l'Alzaia che conduce al Cimitero dei Burci e poi proseguendo a Casier.

E adesso è arrivato il momento del suggerimento di Veneto360...

Dove mangiare lungo il Sile

C'è un posticino davvero speciale che ti consiglio, giusto in riva al Sile, un'antica Osteria dove fermarsi per un ombra e un cicchetto o per la pranzo e la cena. Genuinità e semplicità contraddistinguono l'Osteria Da Nea, locale storico dove non mancano i piatti tipici: nervetti lessi, folpetti, seppie e tanto atro. Piacevole il giardino esterno dove cenare nelle calde sere estive. L'Osteria si trova in Via Alzaia sul Sile n. 22 - Treviso 

Non vi ho ancora detto una cosa molto importante.... Passeggiare lungo il Sile è suggestivo in qualsiasi stagione!

Tags: Treviso, Visitare, Mangiare, Sport, Adatto a Disabili, Adatto a Bambini, Turismo Naturalistico

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