Ci troviamo nel cuore delle meravigliose Dolomiti Venete giusto ai piedi della Marmolada, che con i suoi 3343 mt è la vetta più alta del complesso montuoso. La suggestiva gola naturale è lunga circa 2 km ed è stata scavata nella roccia dal torrente Pettorina. Un viaggio lungo quello del Pettorina, dalle alte quote della Marmolada scende a Malga Ciapela (sede della partenza della funivia) per poi dirigersi verso il delizioso borgo di Sottoguda passando per la Gola dei Serrai di Sottoguda, dove il suo scorrere millenario ha creato un luogo suggestivo e di rara bellezza. Un paesaggio naturalistico da conoscere e ammirare.
Serrai di Sottoguda: uno scenario in ogni stagione
I Serrai di Sottoguda offrono al visitatore scorci e peculiarità paesaggistiche tipiche nelle diverse stagionalità. D'estate la gola è percorribile a piedi, in bicicletta o con il trenino. Tra cave, pareti rocciose alte centinaia di metri, cascate, una natura dal vivido colore verde e lo scorrere delle acque del torrente scoprirete un ambiente davvero particolare. Anche la stagione invernale regala un contesto molto particolare e scenografico, soprattutto quando le basse temperature fanno gelare cascate e rivoli d'acqua formando delle opere di ghiaccio che diventano per gli appassionati di Ice Climbing una palestra naturale. Per chi ama la montagna i Serrai di Sottoguda sono sicuramente un'imperdibile itinerario naturale e montano da non perdere nel Veneto.
Luoghi da visitare
Il loro nome proviene dall'espressione dialettale ladina "serrar" che significa appunto chiudere e nel passato hanno rappresentato l'unica via di comunicazione per il Passo Fedaia. I Serrai sono raggiungibili sia percorrendo il sentiero da Malga Ciapela che dal borgo di Sottoguda, lungo il tragitto da vedere la spettacolare Cascata di Franzei, la chiesetta di S. Antonio e la statua della Madonna dei Serrai. Assolutamente da visitare anche il villaggio di Sottoguda nel comune di Rocca Pietore, censito come uno dei borghi più belli d'Italia e le cui origini storiche risalgono al 1260. Caratteristici sono i numerosi "tabièi", fienili in legno tipici dell'area dolomitica di cultura ladina usati come ricovero del fieno, del bestiame e degli attrezzi agricoli.
Informazioni per visitare i Serrai di Sottoguda
Se vorrete fermarvi a gustare un buon piatto tipico o dormire in prossimità dei Serrai di Sottoguda potete consultare il Sito Ufficiale di Serrai di Sottoguda che potrà fornirvi le informazioni utili e i consigli per la visita di questa destinazione.
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