Le Cascate di Molina, immerse nei Monti Lessini in provincia di Verona e non lontane dal Lago di Garda, sono un'oasi naturalistica ricca di bellezze paesaggistiche di notevole suggestione. Un vorticoso torrente forma spumeggianti cascate, numerosi salti d'acqua e laghetti. L'azione della corrente ha sagomato nella roccia marmitte d'erosione, solchi e nicchie di varie forme e dimensioni. Di notevole interesse archeologico sono le cavità presenti nel vicino Vajo delle Scalucce, tra cui spicca la Grotta di Fumane, uno straordinario archivio della storia evolutiva dell'uomo, nella quale manufatti in selce, resti di mammiferi, focolari, accumuli di rifiuti e dipinti su pietra, documentano le frequentazioni da parte dell'Uomo di Neandertal e dei primi uomini moderi (Homo sapiens sapiens)
Visitare il Parco delle Cascate di Molina è un'esperienza entusiasmante per tutta la famiglia
Il Parco delle Cascate fa parte del Parco Naturale Regionale dei Monti Lessini e rientra nella rete ecologica denominata Natura 2000, istituita dall'Unione Europea per garantire il mantenimento a lungo termine o il ripristino degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati a livello comunitario. Sono oggetto di particolare tutela la vegetazione delle pareti verticali e i nostri boschi, oltre a mammiferi come i pipistrelli e alcuni rapaci come il Gufo reale e il Falco pellegrino. Sono protetti il Gambero di fiume, un crostaceo che predilige i tratti puliti e ben ossigenati dei torrenti, e anfibi come l'Ululone dal ventre giallo e la Rana dalmatina. (Parco Cascate Molina)
E' un luogo di straordinaria bellezza adatto a grandi e piccini, collocato in un ambiente di alta collina, tra i 400 e 600 metri di altitudine, risulta essere un'immersione nella natura con escursioni di diverse lunghezze e difficoltà che permettono di raggiungere diversi punti delle cascate e di ammirare il particolare ambiente in cui si trova il parco. I tre percorsi: verde, rosso, nero permettono la salita a più livelli; tra salti d'acqua, ruscelli, grotte passerai il tuo tempo nel cuore di in una natura accogliente e incontaminata.
Cosa vedere quando arrivi alle Cascate di Molina
Se vuoi un suggerimento su come organizzarti quando arrivi al Parco, ti consiglio di prendere la cartina disponibile in biglietteria e valutare quale dei percorsi fa al caso tuo. Come spiegavo, all'interno del Parco si trovano 3 percorsi:
- Percorso verde: facile, tempo di percorrenza mezz'ora.
- Percorso rosso: medio, tempo di percorrenza 1 ora dislivello minimo 150 mt.
- Percorso nero: impegnativo, 2 ore dislivello 350 mt.
Ogni sito all'interno del parco è numerato, basterà seguire le indicazioni e troverai facilmente la strada.
Quale percorso ti consiglio?
Se sei un po' allenato scegli il percorso nero, si è vero, è un po' difficile con qualche salita soprattutto nella parte alta dove il sentiero diventa roccioso ma ne vale veramente la pena, la fatica è ricompensata, i tuoi sensi ti ringrazieranno di tanta bellezza. Con il percorso nero si raggiunge la piazzola panoramica, da dove si gode un meraviglioso panorama.
In questo percorso è altamente consigliato di indossare scarponcini da trekking.
E se vorrai provare un brivido speciale devi arrivare alla Cascata Nera, dove salendo su un'altalena potrai avvicinarti al salto d'acqua che scende dalle rocce.
Informazioni utili per visitare il Parco
Il Parco è aperto tutto l'anno, nel periodo ottobre, novembre è consigliato come meta esclusiva per una passeggiata autunnale mentre durante la stagione invernale potrebbe essere un luogo caratteristico del Veneto da visitare fuori stagione.
Link utile per la visita alle Cascate del Molina
Se il vostro browser o sistema antivirus vi notifica che si tratta di un sito pericoloso o sospetto niente paura, entrateci pure, la causa è che i proprietari del sito di destinazione non hanno ancora provveduto ad aggiornare il loro sito con il protocollo sicuro!
Come raggiungere il Parco
Se arrivi in auto: uscita autostradale Verona Nord A22, prosegui per tutta la Superstrada fino a San Pietro Incariano e quindi seguire le indicazioni per Molina.
Ma non finisce qui!
I Molini di Molina
Quando avrai terminato di visitare il parco non tralasciare il percorso che porta ai vecchi mulini del borgo. Devi sapere che Molina deve il suo nome ai numerosi mulini che, per un lungo tempo, hanno operato in paese e in tutta la valle: una mappa del 1735 ne riporta ben diciassette, mentre all'inizio del '900 ne funzionavano ancora 9.
In prossimità della chiesa segui l'indicazione per il Mulino de Lorenzo e il Mulino dei Veraghi, entrambi visitabili su prenotazione.
Il Ponte Veja, il più grande ponte naturale d'Europa
Dal Parco Molina, in auto, potrai raggiungere in 20 minuti il Ponte Veja. L'imponente arco naturale di roccia, formatosi circa 40 milioni di anni fa a seguito della caduta della parte interna di una grande grotta carsica, è un'attrattiva dei Monti Lessini da non perdere!
E ora goditi lo spettacolo del Parco di Molina
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