
Ci troviamo tra la provincia di Venezia e Padova, lungo la Riviera del Brenta, dove affonda le radici la tradizionale e storica produzione della calzatura di lusso. A caratterizzare le rive del fiume Brenta sono le numerose Ville Venete, edificate tra il XVI e il XVIII secolo ed è proprio nel prestigioso complesso di Villa Foscarini Rossi che ha sede il Museo della Calzatura. Noi ci siamo stati in visita e a breve vi racconteremo la storia e la sua unicità.
La calzatura della Riviera del Brenta oggi punta di diamante del Made in Veneto, riscoprirne le origini
Prima di iniziare il racconto della nostra visita è doveroso riportare qualche cenno storico sull'antichissima arte della produzione della calzatura brentana che conserva oltre sette secoli di tradizione artigianale e che è divenuta oggi, grazie alla tradizione e alla combinata di artigianalità e di moderne tecnologie, eccellenza italiana conosciuta in tutto il mondo specializzata, tra l'altro, nella produzione della scarpa di lusso da donna. Le origini risalgono alla maestria dei "Calegheri", la prima confraternita di calzaturieri nata a Venezia nel 1268, come testimonia il documento della sua costituzione, i quali producevano calzature di pregio per i nobili veneziani. Quando, nel 1797, Napoleone pose fine alla Repubblica di Venezia, molti artigiani, rimasti senza lavoro, si spostarono portando il loro sapere e il loro lavoro sulla Riviera del Brenta.

La vera e propria industrializzazione della calzatura in quest'area risale al 1898 quando Giovanni Luigi Voltan, grazie alle competenze acquisiste nelle più importanti industrie calzaturiere degli Usa, diede vita a Stra al primo complesso calzaturiero industrializzato d'Italia che toccò il suo apice produttivo nel secondo dopo guerra. Oggi la quasi totalità di calzature griffate presenti sul mercato internazionale sono per lo più prodotte, co-ideate e commercializzate da calzaturifici della Riviera del Brenta e a rappresentarne il sapiente e prezioso lavoro dei Maestri calzaturieri della Riviera resta il sigillo della confraternita dei Calegheri che ne testimonia l'indissolubile legame con l'antica arte veneziana.
Perché visitare Villa Foscarini Rossi e il Museo della Calzatura?
Le ragioni sono svariate ed eccovi le principali:
1) La Location esclusiva di Villa Foscarini Rossi
Villa Foscarini Rossi si trova in Via Doge Pisani, 1/2 a Stra in provincia di Venezia; un complesso architettonico del seicento davvero prestigioso ubicato in un parco di 10,000 metri e formato dalla Villa Padronale, dalla Foresteria e dalle scuderie.

Fu il nobile veneziano Jacopo Foscarini, capitano da Mar della Serenissima, a terminare la ristrutturazione della Villa nel 1572, dopo aver condotto la flotta veneziana alla vittoria. Nel 1652 la famiglia Foscarini completò la decorazione della Foresteria, luogo dove venivano accolti i "foresti"; ospiti illustri della famiglia, affidando i lavori a prestigiosi artisti, quali Domenico De Bruni e Pietro Liberi.
La Foresteria, il cui salone principale conserva affreschi di grande valore e bellezza, è adibito a Centro Congressi e ospita eventi privati. Abbiamo avuto la fortuna di ammirare il Salone in occasione di un matrimonio e vi assicuro è stato uno spettacolo davvero unico.

Le scuderie, invece, sono abitazione privata della famiglia Rossi.
Numerosi sono i personaggi illustri che hanno soggiornato nella Villa; il procuratore Marco Foscarini, eletto Doge nel 1762, l'ingegnere Luigi Negrelli, che progettò l'Istmo di Suez e molti altri.
Curiosa la leggenda popolare che racconta del fantasma di Emma, nobildonna veneziana che soggiornò in villa alcune settimane, che ancor oggi, nelle notti del solstizio d’estate degli anni che terminano con lo zero e con il cinque, sembra vagare per le stanze della villa, aprendo porte e finestre.
2) Il Museo della Calzatura
Il Museo si trova all'interno della Villa Padronale, visitandone le sale si compirà un viaggio nella storia del costume e della moda calzaturiera della seconda metà del Novecento. Il Museo è stato inaugurato nel 1995 dall'imprenditore calzaturiero Luigino Rossi, sono oltre 1500 i modelli di calzature femminili di lusso, prodotte dal Calzaturificio in collaborazione con i marchi più prestigiosi della moda in 60 anni di attività.
Definirei il Museo un "Paradiso" per le signore, scarpe dei più famosi stilisti da ammirare, alcune vere e proprie opere d'arte quale la Scarpa Invisibile creata da Salvatore Ferragamo nel 1947 utilizzando del filo sintetico, la scarpa con il tacco sospeso di Fendi, le Porsche Design con la suola che copia il battistrada del copertone Pirelli P6, la ballerina "topolino" di Marc by Marc Jacobs, il sandalo di Donna Karan indossato da Sharon Stone nel film Basic Instinct 2 del 2006 e sandali gioiello dall'eleganza principesca che come Cenerentola vorresti poter indossare anche solo fino alla mezzanotte. Non mancano: Yves Saint Laurent, Calvin Klein, Kenzo, Emilio Pucci, Fendi, Ongaro, Dior, Givenchy e molti altri.



Deliziosa e preziosa è la collezione di calzature veneziane del settecento e dell'ottocento che non poteva trovare collocazione migliore.

3) Fare shopping in Riviera del Brenta
E per le amanti dello shopping e della moda, la visita al Museo di Villa Foscarini Rossi rappresenta un valido motivo per poi acquistare scarpe di lusso in uno dei tanti laboratori artigianali della Riviera del Brenta perché come disse Sarah Jessica Parker, as Carrie Bradshaw in Sex anche the City
Ci sono due cose di cui non ne hai mai abbastanza. Buoni amici e buone scarpe
Qui troverete informazioni utili e suggerimenti per la vostra visita e il vostro shopping
Tags
Altri articoli che potrebbero interessarti:
- Il Ghetto di Venezia: un luogo fuori dal tempo e lontano dal mondo!
- 25 Aprile a Venezia tra leggende, romanticismo e rievocazioni storiche!
- Le Isole della Laguna
- Sapori di Chioggia
- Alle Terme di Salzano i benefici curativi dell'acqua termale
- Avanspettacolo! Un esperienza unica
- La grande Regata Storica
- Un delizioso alberghetto a Venezia
- Andar per Bacàri a Venezia, la nostra passione
- La Riviera del Brenta
