Venezia è un set cinematografico perfetto per ambientare un film, lo è stato in passato, e lo sarà in futuro, ma non ci soffermeremo a fare il classico elenco dei film girati a Venezia, centinaia di altri siti già forniscono questa lista, più o meno dettagliata, basta googlare la frase “film ambientati a Venezia” è vi toglierete la curiosità di scoprire che le pellicole che immortalano luoghi di Venezia, da protagonisti o nello sfondo, sono oltre 700 senza contare gli orribili spot pubblicitari girati ultimamente, compreso quello storico con la frase “i gà sugà el canal” rimasta scolpita nella mente di tutti. E’ nostra intenzione invece parlare di solo uno di questi film, il più bello, a nostro avviso, quello che maggiormente mette in risalto le caratteristiche e le emozioni che questa magica città offre.
Tempo d’estate: il miglior film girato a Venezia
Noi abbiamo eletto miglior film girato a Venezia un capolavoro del regista americano David Lean, girato completamente a Venezia nell'estate del 1954 ed uscito nelle sale cinematografiche nel giugno del 1955. Il titolo originale del film è “Summertime” e la versione italiana s’intitola “Tempo d’estate”. Protagonisti sono la grande Katharine Hepburn ed il nostro italianissimo Rossano Brazzi. Il film, distribuito dalla United Artists è stato candidato agli Oscar nel 1956 sia per la miglior regia sia per Katharine Hepburn migliore attrice protagonista. Sono passati oltre 60 anni da quando la pellicola è stata proiettata nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, ma sembra incredibile quanto attuale sia il messaggio che il film trasmette anche ai giorni nostri. Lo stupore che si prova ad arrivare in questa città unica al mondo, la bellezza di perdersi al suo interno, gli scorci che lasciano senza fiato, le emozioni che vengono esaltate dall'atmosfera di Venezia, tutte sensazioni che si possono provare anche oggi, per questo lo abbiamo eletto miglior film girato a Venezia. Se non siete d'accordo con questo riconoscimento indicateci quale altro film girato a Venezia dovrebbe essere nominato il più bello.
Una storia d’amore girata completamente a Venezia
Il film è completamente girato a Venezia, inizia con l’arrivo in treno che attraversa il Ponte della Libertà fino alla stazione, e finisce con il treno che si allontana dalla città. Nel mezzo una commedia romantica turistica di 100 minuti interpretata magistralmente da Katharine Hepburn che nel film assume i panni di Jane Hudson, una signorina americana non più giovane che giunge a Venezia per un periodo di ferie. Un po' scontrosa e non bella, in quell'ambiente pieno di gioia, di sole, di amore sente dolorosamente la propria solitudine. La sera, seduta in piazza S. Marco, lo sguardo di uno sconosciuto ch'ella sente pesarsi addosso, le riesce molesto e la costringe ad andarsene. Il giorno seguente entra da un antiquario per comprare un coppa di vetro rosso e si trova davanti l'uomo della sera prima, il signor Renato De Rossi, interpretato da Rossano Brazzi. Compra la coppa e se ne va turbata. Nella Pensione Fiorini, dove è alloggiata, in zona Accademia, Jane ha la sorpresa di ricevere la visita di Renato, che le manifesta la sua simpatia: dapprima reagisce negativamente, ma poi finisce per acconsentire ad un appuntamento in piazza S. Marco. Qui l'ora tarda, l'ambiente, la musica, vincono le sue ultime resistenze. Jane è totalmente conquistata; ma ha una grave delusione, quando apprende per caso che Renato è sposato. Renato le prospetta così la situazione: lui è separato dalla moglie e lei ha bisogno d'affetto, nulla li deve separare. Jane finisce per accettare e passa giorni felici con lui tra balli, concerti, aperitivi, baci, e gite a Burano. Ma Jane sa che la relazione non può continuare: decide quindi di ripartire, sicura ch'egli solo così l'amerà sempre. Alla stazione ella aspetta ancora un suo saluto: Renato giunge troppo tardi, il treno si muove già ed egli non può porgerle il fiore, una gardenia bianca, che le aveva portato.
La bellezza di Venezia esaltata in modo non banale dal regista David Lean
Il regista di questo film, David Lean, ci accompagna in un meraviglioso viaggio a Venezia, riuscendo a valorizzare non solo la bellezza del luogo in modo non banale e non convenzionale, ma anche e soprattutto l'interiorità di Jane, e non tralascia di dare importanza anche agli altri personaggi di cornice. La cosa che a nostro giudizio colpisce è la professionalità con cui si è affrontato un film turistico, che una volta tanto non si limita ad un polpettone di frasi fatte, luoghi comuni, giri in gondola, spaghetti ovunque: anche un italiano può apprezzare il modo in cui l'occhio di David Lean e la spontanea e genuina meraviglia della Hepburn valorizzano l'atmosfera di Venezia, esaltandone bellezza e autenticità. Al di sopra di semplice "valore" sono le scene malinconiche in Piazza San Marco e sulla balconata della pensione, nonché la magnifica sequenza girata a Burano.
Venezia è una città chiassosa che non a tutti fa lo stesso effetto!
Vogliamo citare testualmente un dialogo del film che avviene mentre Katharine Hepburn (Jane) è ancora nel treno eccitata dalla visione di Venezia che si profila all'orizzonte e parlando con un altro passeggero chiede: “Crede che Venezia potrebbe non piacermi?” Il passeggero, le risponde: “Sono certo di sì ma vede, non a tutti fa lo stesso effetto: alcuni la trovano troppo quieta, altri la trovano chiassosa... ed è molto chiassosa. Ma la maggioranza la trova molto bella” – Jade allora risponde: “Capisco, beh io mi schiererò con la maggioranza!". Katharine Hepburn è una delle migliori attrici di tutti i tempi, è particolarmente straordinaria nell'interpretazione del suo personaggio Jane: una donna non più giovane, non bella, sola o come dice lei "molto indipendente", estasiata dalla bellezza della Laguna ma consapevole della propria malinconia. Le scene dove constata l'amarezza del proprio personaggio, grazie alla sua intensità scalfiscono veramente il cuore: si veda soprattutto quando tenta di aggregarsi ad una gita in gondola dei coniugi Yaeger ma rendendosi conto di non essere ben accetta, spalanca le braccia con un grande sorriso e dice: "chiuso!" per poi sedersi sola e triste nel giardino della pensione dove tenta l’amicizia con un micio, che la snobba. Katharine riesce magistralmente a coinvolgerci e farci provare la massima empatia per lei, sia nell'atteggiamento un po' scontroso che nei momenti di solitaria malinconia.
Campo San Barnaba protagonista della scena più famosa del film Summertime!
Come abbiamo già detto, il film, che vi consigliamo vivamente di vedere, magari acquistando un DVD visto che difficilmente tornerà in programmazione nelle reti nazionali o Mediaset, è ricco di scene ed inquadrature di Venezia. La scena più memorabile si svolge in Campo San Barnaba, quando Jane vuole riprendere con la sua inseparabile cinepresa il negozio di antiquariato di Renato, l’uomo che ha conquistato il suo interesse mentre sorseggiava da sola un drink in Piazza San Marco. Indietreggiando per effettuare la ripresa Jade non si accorge che si sta sempre più avvicinando alla riva, e cade platealmente nel canale. Per questa scena non è stata usata una controfigura, Katharine Hepburn l’ha girata personalmente tre volte, e per tre volte ha dovuto cadere nel canale. Questi bagni in un’acqua non troppo salubre le hanno causato una infezione ad un occhio, che si è portata dietro per tutta la vita. Non è stato certo un bel souvenir di Venezia. Abbiamo estratto il video di questa memorabile scena girata a San Barnaba e molte altre immagine tratte da questo meraviglioso film. Se siete appassionati di turismo cinematografico non dovete perdere l’occasione di visitare questo luogo, dove sembra che il tempo si sia fermato.
Tempo d'estate - Campo San Barnaba
Tempo d'estate - Campo San Barnaba
Tempo d'estate - Campo San Barnaba
Tempo d'estate - Campo San Barnaba
Campo San Barnaba oggi
L'ex negozio di antiquariato
Altri luoghi di Venezia dove è stato girato il film Tempo d'estate nel 1955
Il film come si è detto è stato completamente girato a Venezia, in tantissimi luoghi diversi, non è semplice risalire esattamente a tutti i luoghi in cui sono state girate le scene, noi ci abbiamo provato e di seguito elenchiamo il risultato della nostra ricerca, ma vi incoraggiamo a vedere completamente il film ed individuare voi stessi le altre inquadrature, sarà divertente ed interessante. Se ci riuscirete saremo lieti di pubblicare il frutto del vostro lavoro in questo articolo.
Piazzetta adiacente San Marco - Caffé Chioggia
Piazza San Marco, Caffé Chioggia - Renato punta Jane
Triste e sconsolata in Campo San Moisè
La fontanella di Piscina Sant'Agnese
L'entrata della Pensione Fiorini - Ponte dei Baretteri
La terrazza della Pensione Fiorini - Campo San Vio
La veduta dalla finestra della Pensione Fiorini
Il dietro le quinte della Pensione Fiorini
Al tavolo in Piazza San Marco
In viaggio verso l'isola di Burano
Tenere effusioni nell'Isola di Burano
Un momento delicato ed intenso!
Jane lascia la stazione di Santa Lucia a Venezia
La locandina del film Summertime
Conclusioni
Il film è piuttosto datato, non è semplice trovare immagini, ma ci impegniamo a continuare la ricerca. Vedendo il film sappiamo che il luogo dove Jane incontra per la prima volta il ragazzino Mauro è Campiello Barbaro, sappiamo che il luogo dove di notte sostano Jane e Renato e la gardenia bianca scivola di mano e cade nell'acqua è Fondamenta San Felice, vano è stato il tentativo di Renato di recuperare il fiore portato via dall'acqua. Sappiamo che il luogo dove Jane e Renato si danno il bacio d'addio è Campo de l'Abazia. Noi ci siamo divertiti a costruire questo articolo, ci auguriamo che voi vi siate divertiti a leggerlo ma soprattutto speriamo che - se non già fatto - vi sia venuta la voglia di vedere questo meraviglioso film turistico sentimentale ambientato a Venezia.
Concludiamo questo articolo con una spettacolare ed inedita immagine di Katharine Hepburn e Rossano Brazzi seduti assieme al Caffé Florian in Piazza San Marco con la Basilica nello sfondo. Il Caffè Florian è il più antico Caffè italiano e rappresenta un simbolo della città. Inaugurato il 29 dicembre 1720 da Floriano Francesconi con il nome “Alla Venezia Trionfante”, fu rapidamente ribattezzato dagli avventori semplicemente Florian, dal nome del suo proprietario, diventando la più famosa “bottega da caffè”, frequentata da personaggi illustri come Casanova, Goldoni, Canaletto e Guardi.

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