
La piccola e graziosa Caorle accoglie e sorprende, una meta turistica del Veneto da apprezzare per la sua originalità. Le sue casette colorate, i vicoli che confluiscono nella grande piazza animata da locali e negozi, il suo lungomare dove scrutare l'orizzonte e dove nelle belle giornate sembra quasi di poter toccare le montagne con una mano. Tutto assume una connotazione particolare in questo luogo.
L'incantevole atmosfera di Caorle, tutta da scoprire.
Caorle non è semplicemente una località di mare, infinite sono le sue risorse e i suoi tesori e le sue bellezze naturali, la sua storia antica ha lasciato tracce indelebili e di grande valore, che ne caratterizzano il centro storico come le piccole calli, i campielli e le case dal caratteristico camino veneto. O come il solenne duomo romanico del 1038 dedicato a Santo Stefano Protomartire con accanto l'insolito campanile cilindrico di stile ravennate, da ammirare passeggiando lungo la scogliera, una delle più belle passeggiate dell'Alto Adriatico. La scogliera di Caorle è davvero suggestiva, arricchita dagli scogli scolpiti e decorati dai artisti di fama mondiale è denominata Scogliera Viva e conduce in fondo alla Diga dove sospesa tra cielo e mare spunta una piccola chiesetta, un luogo di preghiera e di raccoglimento. Il Santuario della Madonna dell'Angelo, cappella settecentesca un tempo dedicata a San Michele Arcangelo è un luogo magico, assolutamente da non perdere se si visita Caorle. Infonde grande spiritualità, l'atmosfera invita ad una sosta per un'invocazione o per ricercare anche solo un momento di pace per rasserenare l'animo.
La leggenda della Madonna dell'Angelo
E' arrivata dal mare la Madonna dell'Angelo, racconta un'antica leggenda! Furono dei pescatori a ritrovarla incuriositi dalla sua luce. La statua della Madonna con in braccio un bambino poggiava su un basamento di marmo e malgrado fosse pesantissimo galleggiava sull'acqua …
Ma vi consiglio di spendere 3 minuti ed ascoltare la leggenda raccontata nel video da Bernardetta, un'artista caorlotta mentre lavora la lana cardata.
La Festa della Madonna dell'Angelo
La popolazione locale da sempre riserva una grande devozione nei confronti della Madonna dell'Angelo, si racconta di grazie ricevute e ancora oggi una targa impressa all'entrata della chiesetta ricorda la terribile mareggiata del 31 dicembre del 1727 quando le preghiera rivolte alla Madonna salvarono Caorle e il piccolo Santuario dall'inondazione.
Numerosi sono i riti e le feste in onore della Madonna dell'Angelo ma la più suggestiva è quella che si celebra ogni 5 anni nel mese di Settembre, una grande festa popolare e religiosa. Il centro storico viene addobbato con bandiere e nastri blu e bianchi, una suggestiva processione accompagna la Madonna per le vie e tra le piccole case colorate.
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