
Parco del Delta del Po .... lo conoscete? .... No! Allora siete pronti a partire? Vi porterò alla sua scoperta!
Avendo a disposizione qualche giorno, curiosa e sempre alla ricerca di nuovi percorsi d'origine veneta e lo sottolineo perché ci tengo particolarmente, non potevo che scegliere il Delta del Po, terra a me ancora sconosciuta. Il Parco Regionale del Delta del Po è stato istituito nel 1988 a tutela del delta ed è inserito nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, una delle più estese aree umide del Mediterraneo presenta una straordinaria ricchezza di ambienti naturali e una grande varietà di specie animali e vegetali.
Una piccola e graziosa Locanda a Porto Levante, la Locanda del Nibbio, mi aveva particolarmente colpita perciò decisi di prenotare 2 notti e di abbandonare ogni velleità di mondanità e optare per una vacanza all'insegna della natura in tutte le sue sfaccettature. Si perché dovete sapere che Porto Levante è una minuscola comunità composta da qualche casa, un minimarket, tipo quelli che una volta si vedevano nei nostri paesi di campagna, una chiesa (che non manca mai!), 4 ristoranti, 2 bar e 2 porti, uno per le imbarcazioni dei turisti che arrivano in questo splendido angolo della Laguna e uno per i pescherecci e sicuramente il più caratteristico, dove potrete vedere i pescatori che preparano il pesce appena pescato e alla sera godere di tramonti mozzafiato!
A questo punto vi chiederete ma cosa siete andati a fare in questa landa sperduta? Semplicemente ammirare paesaggi esclusivi che in nessun altro angolo del Veneto si possono trovare, tipici e unici sono gli habitat, un'alternanza straordinaria di ecosistemi con una flora e fauna sempre diversa:
Le Valli da Pesca nel Delta del Po
In totale 24, sono opera dell'uomo per l'allevamento di pesce estensivo, dove il pesce cresce in modo naturale in 3/4 anni, ambiente che si caratterizza per il tipico "cason de vali" usati come ricoveri; e questi specchi d'acqua sono di straordinaria bellezza. Da Porto Levante abbiamo percorso la Strada delle Valli, l'area si presta ad un turismo slow con passeggiate a piedi od escursioni in bicicletta, noi con i 35° di fine luglio abbiamo optato per l'auto! Nel nostro vagabondare per le Valli di grande incanto e del tutto inaspettato è stato l'incontro con un folto gruppo di Aironi Rossi che placidamente nell'acqua si godevano il sole e il loro habitat. Davvero emozionante!
Le Dune Fossili a Porto Viro
Lasciato il tranquillo ambiente delle valli ci siamo diretti verso Porto Viro, dove per sfuggire alla forte calura ci siamo fermati all'Oasi naturalistica delle Dune Fossili, l'intera area classificata Sito di Importanza Comunitaria, riveste un notevole interesse dal punto di vista storico, geomorfologico e naturalistico. Opera degli antichi venti che spostando la sabbia dalla spiaggia formarono queste collinette, sono considerate delle vere oasi di biodiversità, gli itinerari, dolci sali e scendi, sono percorribili in bicicletta e a piedi.
La Campagna del Delta del Po
Pure la campagna in fatto di paesaggio non scherza, i suoi colori, gli antichi casolari rurali molto spesso deserti, l'alternanza delle coltivazioni, il lento scorrere delle acque e gli antichi alvei abbandonati, segni lasciati dall'attività dei fiumi ed individuabili dalla lunga serie di dossi sul piano campagna, ti fà comprendere l'importanza dell'attività agricola in questa regione e di quanto sia faticoso il lavoro dell'uomo su questa terra che nel corso dei secoli ha subito continue trasformazioni ad opera dei due fiumi Adige e Po che riversandosi sul suo suolo hanno sempre creato notevoli problemi di scolo. Infatti quello che ammiriamo, così straordinario e naturale, è frutto di azioni congiunte tra eventi di natura alluvionale e interventi dell'uomo. In questo nostro girovagare che ci ha portati fino a Porto Tolle ci ha fatto compagnia il dolce volo di qualche falco e airone cenerino.
Gli Scanni nel Delta del Po
Sono lingue di terra che separano la Laguna dal Mare, dove colonie di uccelli hanno trovato il loro habitat e dove nidifica la beccaccia di mare, oramai scomparsa dal resto d'Italia e dove la salinità del suolo più elevata permette la fioritura del Limonium Serotinum, graziosa pianta dal colore lilla, che io adoro!
Da Porte Tolle percorrendo una stretta strada di campagna siamo arrivati alla Spiaggia di Boccasette. Qui siamo sulla parte più estrema del grande Delta del Po e sulla barriera creata dal reflusso delle maree tra le valli da pesca e l'arginatura (appunto Scanno) si presenta questa incantevole spiaggia alla quale si accede da un ponte in legno solo pedonale. Sabbia soffice e ambiente naturale dotato di stabilimenti balneari merita assolutamente la sosta!
Altro Scanno che ci ha incantati è stato la bellissima spiaggia di Scanno Cavallari, spiaggia naturale di grande bellezza! a cui abbiamo dedicato un articolo per descriverla più ampiamente.
Il Parco del Delta del Po: una vacanza che ci ha stregati e deliziati in tutti i sensi! Calorosa l'ospitalità alla Borgo del Nibbio e ottimi piatti di pesce, senza farci spennare al Ristorante La Bitta telefono +39 3351621103.
Spero di avervi trasmesso la voglia di visitare questi incantevoli luoghi del nostro Veneto, purtroppo veramente poco conosciuti e la cui bellezza sorprende e rapisce! Noi non siamo riusciti a praticare le numerose attività sportive a disposizione: bici, canoa, barca o a piedi ma sicuramente sarà un buon motivo per tornarci molto presto!!
Per ogni informazioni sul Parco consultate la pagina ufficiale Parco Delta del Po
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