
La pandemia che dall’inizio del 2020 ha invaso via via tutto il nostro pianeta ha portato numerosi sconvolgimenti nelle vite di ognuno di noi. Abbiamo dovuto abituarci alla mascherina, al distanziamento sociale, abbiamo rinunciato ai gesti affettuosi, agli abbracci ed anche alle riunioni familiari. Abbiamo dovuto cambiare le nostre abitudini, facendo rinunce anche importanti; l’economia ne ha risentito pesantemente e probabilmente il settore che è stato colpito di più è stato proprio quello del turismo: da febbraio si è più restii a spostarsi, e il lockdown ha bloccato per mesi arrivi e partenze.
Come si viaggia al tempo del COVID
In estate ci siamo concessi le vacanze estive, ma le statistiche hanno evidenziato cambiamenti radicali nel modo di viaggiare e nella scelta della vacanza; con un occhio alle regole anti epidemia e l’altro al portafoglio, abbiamo dovuto cercare nuove mete e nuovi modi di viaggiare. I trend ci confermano che in questi pochi mesi del 2020 il turismo è cambiato perché sono cambiate le esigenze, e la prima esigenza è quella di garantire salute e sicurezza. Vediamo quindi le nuove tendenze del turismo:
VIAGGI A CORTO E MEDIO RAGGIO - TURISMO DI PROSSIMITA'
Sono preferiti i viaggi a corto e medio raggio, e si prediligono le mete in Italia; in particolare si visitano i borghi e le piccole città, che sono considerate molto più sicure e meno esposte al contagio. Benché il mare sia sempre molto apprezzato, in molti ora preferiscono la montagna o la collina, dove è più difficile trovare assembramenti.ALBERGHI DIFFUSI - BED & BREAKFAST
Sono molto ricercate le piccole strutture, e non più gli hotel superaffollati. E’ in aumento la creazione di alberghi diffusi, ovvero una nuova proposta di ospitalità non concentrata in un solo, grande edificio, ma che si articola in diverse dislocazioni, favorendo da una parte una maggiore libertà del turista e dall’altro una maggiore consapevolezza nella scelta di un turismo etico, in quanto spesso queste realtà valorizzano piccoli paesi o zone ancora poco conosciute. Sempre gettonatissimi i bed&breakfast e l’affitto di appartamenti, anche per brevissimi periodi, proprio per le loro caratteristiche che permettono di mantenere privacy e le proprie abitudini, senza dover seguire orari e senza dover “convivere” con altri ospiti.CAMPER - SLOW TOURISM - TOUR ESPERIENZALI
Il camper e il tipo di vacanza che esso permette sono richiestissimi: noleggiare un camper, anche da privati, è ormai considerato il modo più comune per fare una vacanza libera, economica, e soprattutto sicura, requisito questo molto apprezzato nell’attuale periodo di pandemia. Si comincia a parlare sempre di più di slow tourism, cioè di turismo lento. Cosa significa? Significa vivere un turismo tranquillo e rilassato, non un frenetico mordi e fuggi, magari in comitive numerose e chiassose, che visitano in fretta i soliti, frequentatissimi luoghi turistici, ma un saper vivere e cogliere emozioni tipiche del luogo visitato. Slow tourism significa cogliere la vera essenza, assaporare lentamente sapori, usi e costumi, calarsi nella realtà che ci ospita per conoscerla meglio e lasciarci trasformare da essa: sulla stessa linea, vengono sempre più richiesti tour esperienziali; in cui si desidera letteralmente far esperienza di ciò che una volta, semplicemente, si visitava. E quindi visite in cantine e caseifici non solo con degustazioni ma anche con la dimostrazione di attività pratiche, lezioni di cucina locale, corsi di tessitura, di ceramica… insomma tutto quello che c’è di tipico ed interessante nel luogo che abbiamo scelto per la nostra vacanza!TOUR VIRTUALI
E se proprio non vogliamo o non possiamo viaggiare? Niente paura con i tour virtuali si possono superare tutte le difficoltà! Ci sono numerosi siti che, grazie ad immagini e video molto coinvolgenti, riescono a far vivere le emozioni proprie di una vacanza, senza dover affrontare i costi e i problemi relativi all’organizzazione del viaggio.
