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Baccalà alla vicentina

I Sapori della tradizione: il Baccalà alla Vicentina

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Il baccalà alla vicentina è la testimonianza della capacità inventiva dei vicentini. Originario di Vicenza, racchiude in sé tutti i sapori veneti, per questo viene molto apprezzato e gode di un'ampia diffusione in tutto il paese. Il popolo veneto è riuscito a fare di un pesce povero, come il baccalà, un piatto ricco, gustoso ed originale, amato da grandi e piccoli.

Presentato nelle più note trattorie del vicentino negli anni '50 è stato subito apprezzato, così tanto da essere poi riproposto in tutta Italia negli anni seguenti.

Ricetta del Baccalà alla Vicentina, tipico piatto della cucina veneta.

Ingredienti per 12 persone:

  • 1Kg di stoccafisso secco
  • 250/300gr di cipolle
  • 1/2 litro di olio d’oliva extravergine
  • 3 sarde sotto sale
  • ½ litro di latte fresco
  • poca farina bianca
  • 50 gr di formaggio grana grattugiato
  • un ciuffo di prezzemolo
  • sale e pepe

Procedimento:

Lasciare in ammollo lo stoccafisso in acqua fredda, cambiandola ogni 4/5 ore, per 2-3 giorni. Aprire il pesce verticalmente, togliere la lisca e tutte le spine e successivamente tagliarlo a pezzi. Tagliare a julienne le cipolle; rosolarle in un tegamino con un bicchiere d’olio, tagliare a pezzi le sarde e unirle. Infine, a fuoco spento, unire il prezzemolo tritato. Infarinare i vari pezzi di stoccafisso, irrorati con il soffritto preparato, poi disporli uno accanto all’altro, in un tegame di cotto o alluminio oppure in una pirofila (sul cui fondo si sara’ versata, prima, qualche cucchiaiata di soffritto); ricoprire il pesce con il resto del soffritto, aggiungendo anche il latte, il grana grattugiato, il sale, il pepe. Unire l’olio fino a ricoprire tutti i pezzi. Cuocere a fuoco molto dolce per circa 4 ore e mezzo, muovendo ogni tanto il recipiente in senso rotatorio, senza mai mescolare. Questa fase di cottura, in termine “vicentino” si chiama “pipare”. Il vostro baccalà è pronto per essere servito.

Curiosità e consigli:

-Il baccalà alla vicentina è ottimo anche dopo un riposo di 12/24 ore.

-Se volete un risultato ottimale, potete servirlo accompagnato dalla polenta.

E adesso non ci resta che augurarvi Buon Appetito!

Ringraziamo Mangiando Italiano, blog di ricette italiane, che si è occupato della stesura dell'articolo e con il quale auspichiamo di portare avanti una "gustosa" collaborazione!

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