Montello Sacrario veduta

Sul Montello ricordando la Grande Guerra

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Era il 15 giugno del 1918 quando i cannoni austro ungarici lungo il Piave aprirono il fuoco contro il Fronte italiano e fu l'inizio della Battaglia del Solstizio. Si susseguirono giornate che videro le truppe impegnate in furiosi combattimenti; gli austriaci a piegare il Fronte italiano e i nostri soldati a contrastarli. La perdita di vite umane fu molto elevata, circa 28.000 soldati, e la battaglia molto feroce si protrasse fino alla notte del 23 giugno quando sopraffatti dal Piave in piena e continuamente sotto il tiro implacabile dalla nostra artiglieria e aviazione l'Alto Comando austriaco ordinò la sospensione dell'offensiva abbandonando Nervesa e il Montello.

Sono passati quasi 100 anni da questo tragico capitolo di storia che ha lasciato in eredità al Montello e a monito per le future generazioni importanti testimonianze di quelle terribili giornate.

In una calda giornata autunnale abbiamo deciso di visitare quei luoghi seguendo il Tour della Grande Guerra, una bella esperienza di forte arricchimento culturale e conoscenza della storia del nostro territorio. Il nostro tour alla scoperta dei luoghi della Grande Guerra sul Montello ha toccato le seguenti tappe:

  • Sacrario Militare a Nervesa della Battaglia. L'imponente monumento alto 25 metri è stato inaugurato nel 1938, in occasione del 20° anniversario della Vittoria. Al suo interno riposano i resti di 9325 soldati, di cui 3226 ignoti riuniti in grandi loculi collettivi sui cui sono scolpite epigrafi di Gabriele D'Annunzio e del poeta trevigiano Carlo Moretti. Al piano superiore all'interno di teche in vetro sono stati raccolti oggetti ritrovati durante gli scavi. Il panorama che si assiste dalle terrazze è notevole, quella dell'asse principale del monumento è posizionato verso Venezia che si riesce a scorgere nelle giornate più limpide.

 

  • Sacello a Francesco Baracca. Seguire le apposite indicazioni, il tragitto da percorrere è molto breve e si passerà davanti all'Abbazia di S.Eustachio del XI°. Purtroppo oggi rimangono soltanto rovine essendo stata presa di mira dall'Artiglieria austro ungarica durante la Grande Guerra che la distrusse quasi completamente. Fortunatamente abbiamo notato che sono in corso lavori di restauro che spero riporteranno a rendere visitabile questa bellissima opera. Il monumento a Francesco Baracca è immerso nel bosco ed è raggiungibile scendendo alcuni scalini, vuole ricordare il Maggiore "Campione indiscusso di abilità e coraggio, sublime affermazione delle virtù italiane di slancio e di audacia" che proprio in questo punto cadde ferito a morte il 19 giugno del 1918 durante la Battaglia del Solstizio

 

  • Cimitero Inglese di Guerra. Per arrivarci bisogna percorrere qualche km e arrivare a Giavera del Montello, è luogo di forte riflessione. Qui riposano 417 soldati britannici morti in Italia durante la 1° Guerra Mondiale. Il territorio su cui sorge è stato donato dal Governo Italiano a quello Inglese, la conservazione e manutenzione è a cura della Commonwealth War Graves, come tutti i cimiteri inglesi nel mondo. Molto bello è il viale di ulivi, la cura del luogo è straordinaria.

 

  • Sentiero Brigata Lucca o meglio conosciuto come Itinerario dei Bunker. Il percorso è situato a Nervesa della Battaglia, punto di riferimento è la Chiesa di Santa Croce, percorrendo Via Lama si arriva al bosco, seguendo le indicazioni si scende di qualche metro e si inizia a scorgere i primi bunker scavati nella roccia e usati come postazione per le armi o come punti di osservazione fino ad arrivare, proseguendo, alla grotta del Tavaran Grando. Anche dal punto di vista paesaggistico il percorso è di grande valore, arrivando a costeggiare il fiume Piave. E' doveroso ricordare che il recupero dei bunker è merito dell'Associazione Battaglia del Solstizio e la manutenzione del Sentiero a cura degli Alpini di Santa Croce.

 

  • Osservatorio del Re e la Colonna romana: ultima tappa del nostro tour. Riprendendo la macchina si raggiunge Ciano del Montello, un'apposita segnaletica indica la posizione dell'Osservatorio che si trova nel sottosuolo di una casa rurale costruita su di un colle. Da questo punto Vittorio Emanuele III assistette alle operazioni di inizio della battaglia di Vittorio Veneto dal 27 al 29 ottobre del 1918. A ricordo è stata collocata una lapide sul muro della casa colonica e nel 1932 venne posta anche l'antica colonna romana.
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Ripercorrere i luoghi della Grande Guerra sul Montello è un tour di circa 20 km che ci ha riportati indietro nel tempo di 100 anni, qui furono combattute battaglie che tutti noi abbiamo studiato sui libri e che è doveroso continuare a ricordare e visitare per non dimenticarne l'atrocità e il gran dolore. Ad accompagnarci durante i nostri spostamenti la visione di panorami suggestivi, di dolci rilievi e di fitti boschi dai splendidi colori autunnali.

Se nel tour volete includere il pranzo vi consiglio l'Osteria La Baracchetta a Nervesa, in prossimità dell'Ossario, un locale semplice dove abbiamo degustato piatti della cucina locale spendendo il giusto!

 

 

Tags: Treviso, Visitare, Mangiare, Adatto a Bambini, Turismo Culturale, Turismo Studentesco

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